Il Paese dei suicidi ·

17. luglio 2012, 14:18 by Sir Francis Drake

Noi abbiamo, in casa, che hanno per giunta dato dimostrazione di avere un profondo senso politico da mettere al servizio del cittadino, degli intellettuali che altrove sarebbero stati osannati anche quando andavano a cacare con Zagor e/o Tex Willer in mano. E, invece di chiedere loro in ginocchio di farsi carico di alcune, non tutte, ma alcune funzioni dello Stato, non li ascoltiamo nemmeno. Avevo già detto al momento della formazione del cosiddetto governo “tecnico” (rivelatosi poi un governo di macellai e neanche bravi) che per l’istruzione e la cultura non c’era persona più adatta di questa. Bene. A fare il ministro c‘è un bandito che insegna elettrotecnica e Magris lo intervistano se e quando per tirare l’acqua a qualche mulino estemporaneo e funzionale.
Che popolo di dementi …

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C'è chi si è scandalizzato ... ·

26. giugno 2012, 15:38 by Sir Francis Drake

… di questa mise

senza considerare minimamente che questa ragazza ha un curriculum da fare paura.
Io mi scandalizzo parecchio invece di questa macellaia che, fra le varie nomine in varii consigli di amministrazione ben remunerati, l’unico titolo che può esibire è quello di essere una professoressa universitaria. Siccome vivo al momento (per poco ormai) un dramma micidiale causato proprio da professori universitari, mi permetto di opinare – e datemi pure del sessista – che non solo il magistrato della Corte dei Conti francese ritratto sopra come meriti ne ha a bizzeffe, rispetto al “nostro” ministro, ma oltretutto – anche non li avesse – al confronto è una gnocca sesquipedale rispetto a quel troiaio che, per giunta, macella i lavoratori e i pensionati.

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Questa mi è garbata tanto ... ·

2. gennaio 2012, 18:29 by Sir Francis Drake

… ma tanto davvero!

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Lasciateci campare, grazie ·

2. dicembre 2011, 08:15 by Sir Francis Drake

Trovo largamente condivisibile questo articolo per diverse ragioni. Un po’ perché conosco bene Massimo Fini e la sua passione intellettuale a tutto tondo che lo porta a essere un ottimo giornalista, un ottimo scrittore e un ottimo pensatore. Poi perché oltre alle letture che condivido con lui, soprattutto su questo specifico punto (Nietszche), posso aggiungere la reminiscenza di alcuni passi degli scritti di William Gibson e Bruce Sterling che immaginano un futuro (evidentemente non così lontano) in cui il contante è vietato. E così facendo arrivano alle medesime conclusioni: lo Stato (“il più freddo di tutti i mostri”) non esisterebbe più, come dice giustamente Fini, ma senza andare oltre, là dove invece arrivano i due scrittori cyberpunk: non esisterebbe più a favore di chi? La risposta è presto detta: a favore delle multinazionali e delle varie mafie. La compressione dei diritti dei cittadini di uno Stato in crisi, come quello italiano e, in generale, come molti altri europei, va sempre a vantaggio delle organizzazioni che in un modo o in un altro sempre criminali sono. Organizzazioni come la Apple, la Commerzbank o la Yakuza in questo scenario divengono esattamente la stessa cosa.

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Due considerazioni ·

27. novembre 2011, 14:34 by Sir Francis Drake

1. Insisto a dire che questo è un genio.
2. Per mille ragioni una delle quali sub 1. costui non ha niente a che vedere con Beppe Grillo, cosa che a chiunque lo ascolti non dovrebbe sfuggire indipendentemente dal quoziente intellettivo.

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Questi mi garbano parecchio ·

21. novembre 2011, 15:47 by Sir Francis Drake

Mi riferisco ai Calexico che sono una band nata a Tucson (Arizona) e che è capace di un sapientissimo mix di intimismo, rock essenziale con inserti ispanici e desertici che mi affascinano. Propongo un pezzo da un loro disco del 2000 (Hot Rail) che è ispirato ad un famoso (?) film di Sam Peckimpah che mi allietò molto da giovane (?!).

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E' arrivato il momento ·

12. novembre 2011, 08:22 by Sir Francis Drake

Non sto qui a delibare sulla situazione politica ed economica e non mi sono fatto un’idea precisa sulle varie ipotesi che si affacciano all’orizzonte. Una cosa però la so e l’ho già detta. La ribadisco: il ministero della pubblica istruzione, dell’università e della ricerca scientifica ha una rilevanza nodale, tanto più oggi che è necessaria una rivoluzione di tipo culturale che insegni a chi ancora può essere salvato come stare al mondo in un modo più ragionevole e coerente di quanto non sia accaduto sino ad oggi che siamo nella situazione in cui siamo anche per una fallace educazione. Quindi indipendentemente da tutti gli altri ministeri che comunque avranno le mani legate dalla cosiddetta “Europa” e che non avranno alcun margine di manovra da chiunque siano tenuti, il MIUR deve essere affidato a quello che è, secondo il mio punto di vista, il maggior intellettuale italiano che per giunta non è alieno dalla politica, visto che ha seduto anche nel Senato della Repubblica, eletto – si badi bene – in una lista che portava il suo nome: Claudio Magris. Secondo me non c‘è altra possibilità.

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We see things differently ·

10. novembre 2011, 15:05 by Sir Francis Drake

Oggi vi voglio parlare di uno scrittore e saggista che apprezzo moltissimo, pur essendo egli statunitense e, addirittura texano (di Austin): Bruce Sterling.

Fondamentalmente si tratta di uno scrittore di scienze fiction ed è considerato, insieme a William Gibson, l’inventore del cyberpunk e di molti dei suoi sottogeneri (tipo lo steampunk).

Ma la letteratura fantastica non è la sua sola attività visto che, oltre a una serie di saggi considerati, giustamente, molto importanti per le analisi sociologiche trattate (vedere ad esempio Giro di vite contro gli hacker oppure Tomorrow Now), tiene anche un blog su quella rivista che a me non è che proprio piace molto.

Uno dei suoi scritti che mi ha colpito di più e che trovo particolarmente attuale, ancorché scritto diversi anni fa ormai, è contenuto in una raccolta di racconti brevi. Ve lo sottopongo (è libero): si intitola We see things differently ed è molto, molto interessante.
Buona lettura!

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Un giudizio di cui tenere conto ·

14. agosto 2011, 20:39 by Sir Francis Drake

A proposito dei fatti di Londra e non solo di Londra, invece di tutte le cazzate che sono stati capaci di dire questi bischeri

che peraltro dimostrano solo come la nostra classe politica faccia schifo indipendentemente dal colore o dalla posizione nell’arco parlamentare e sinanco fuori dal Parlamento

datevi un’occhiata alle dichiarazioni assai illuminanti di questo anarchico convinto.
E chiediamoci tutti come si farà ad andare avanti.

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Sì, siamo d'accordo ·

23. luglio 2011, 15:22 by Sir Francis Drake

Ancora una volta siamo d’accordo con la minoranza di uno. Non c’è altra soluzione quella indicata da questo ottimo giornale online.

E a proposito del parallelo con gli Islandesi è bene anche leggersi quanto ha da raccontare questo uomo a proposito del ricambio politico avvenuto in Islanda.

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