… che, per ragioni che è difficile comprendere, sopratutto per chi, come me, non ha tentazioni esoteriche o parapsicologiche, riescono con grande anticipo a vedere ben oltre la punta del proprio (e di molti altri) naso. La vignetta qui sotto (di quel famoso artista per cui molte volte ho mostrato grande predilezione) è dei primi anni Ottanta:

Categorie: Personaggi pregevoli * Il segno di una resa invincibile
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Rinviando ad altro momento le ragioni per le quali sono sparito dalla circolazione per un mesetto abbondante (come se ve ne fregasse qualcosa), torno a riflettere su alcuni spunti che via via mi sono messo da parte. In particolare noto che girella su quel noto Social Network uno stralcio di un discorso del 1950 di uno dei miei giuristi preferiti e padre della Costituzione che, però, mi sembra sia a bella posta male interpretato e che voglia attribuire tutta la colpa ad uno che di colpe ce ne ha a bizzeffe, ma in molti – che ora lo combattono anche piuttosto blandamente – hanno contribuito a fargliele accumulare, questa in modo particolare.
Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private.
Fin qui niente da dire. E’ evidente che è quello che sta succedendo.
Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito.
E già qui l’analogia con quel che sta succedendo non torna. Perché le scuole private che si sta cercando di favorire non sono scuole di partito, ma le scuole CATTOLICHE che, com‘è noto, non sono di nessun partito perché i Cattolici non hanno un partito, come ai tempi i Calamandrei, ma sono adeguatamente infiltrati in egual misura in TUTTI i partiti, nessuno fatta eccezione.
Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina.
Anche qui si torna nel pieno dell’analogìa e della profezìa. Basta intendere il lessema virgolettato “quelle” non come scuole di partito, ma come scuole cattoliche.
L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: – rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni.
Vero, verissimo e verificabile
- attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette.
Qui invece vengono in essere le responsabilità NON dell’attuale governo, ma di quelli passati e, soprattutto, di quella fazione politica (e sindacale che poi è lo stesso) che a partire da una certa data ha fatto in modo che i docenti delle scuole pubbliche, essendo sindacalizzati, venissero resi più o meno servi della gleba, regionalizzando, prima, e provincializzando, poi, le graduatorie delle abilitazioni. In questo modo si è impedito, facendolo passare per un beneficio per i giovani docenti, la libera circolazione della cultura e della capacità di insegnare. Inoltre esistevano, prima di quella data, degli ottimi ispettori ministeriali che giravano tutta Italia, mettendosi a sedere nei banchi insieme agli alunni e ascoltando ciò che veniva spiegato, salvo poi farne precipua relazione al Ministero dal quale, alle volte, stampavano dei culi come bicchieri da ponce. Per concludere (ma limitandosi al minimo) hanno ovviamente assunto praeter necessitatem, creando la celeberrima categoria dei DOA (Dotazione Ordinaria Aggiuntiva), vale a dire una plétora di precari che lo Stato teneva (e tiene) per le palle e su cui esercita diritti simili a quelli del caporalato. Bene. Tutto questo va fatto risalire NON a Berlusconi o a chi Berlusconi ha sostituito, ma al PCI e alla trimurti sindacale dal PCI controllata e poi alle varie incarnazioni che questa sinistra, diciamolo, del cazzo ha via via rivestito, per giungere ai giorni nostri dove – come di consueto facendo a mezzo con i potenti di turno – ancora una volta assistiamo ad un fenomeno che per anni ha ricevuto il nome giusto che chissà perché, oggi non lo si trova più neanche sul vocabolario: CONSOCIATIVISMO.
- dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico!
Quest’ultimo è il metodo più pericoloso. » la fase più pericolosa di tutta l’operazione […]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito.”
Qui si rientra nell’analogìa e, parzialmente, si conferma quanto ho detto poco sopra, soprattutto quando si parla di UNA SOLA RELIGIONE.
Mala tempora currunt.
Categorie: Il segno di una resa invincibile * Personaggi pregevoli
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… ma questo l’avete visto? No, perché in caso contrario dovete porci ASSOLUTAMENTE rimedio.
Categorie: Cinématographe * Personaggi pregevoli
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Già sussistevano varii motivi di ammirazione che lascio all’immaginazione di chi legge. Poi ci si mette anche questa.
Bravo e basta!
Via Le Monde
Categorie: Personaggi pregevoli * Circumnavigazioni
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“Mikolaj Kopernik, AKA Nicolaus Copernicus, the 16th-century astronomer whose findings were condemned by the Roman Catholic Church as heretical, was reburied by Polish priests as a hero on Saturday, nearly 500 years after he was laid to rest in an unmarked grave. On Saturday, his remains were blessed with holy water by some of Poland’s highest-ranking clerics before an honor guard ceremoniously carried his coffin through the imposing red brick cathedral and lowered it back into the same spot where part of his skull and other bones were found in 2005.”
Via Slashdot
Categorie: Personaggi spregevoli * Personaggi pregevoli
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… a questo uomo! E che cose ragionevoli che dice!
Categorie: Personaggi pregevoli * Pinguini
Commenta pure [1]
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Scopro con piacevole sorpresa questo blog tenuto da una signorina che si chiama Agnès Giard e che parla di sesso, ma in modo molto particolare. Vi linko il blog e, in particolare, l’articolo che mi ha dato nell’occhio e che ho letto diviso fra l’interesse e lo spasso. D’altro canto espressioni come questa
«On ne sort pas toujours indemne d’une partie de jambes en l’air»
mi paiono particolarmente divertenti.
Categorie: Circumnavigazioni * Personaggi pregevoli
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… nella validità della clonazione umana. Come mai non c‘è modo di vedere una classe di intellettuali non dico eccezionali, ma almeno decenti come quello in effigie? Dobbiamo clonarla una persona seria, preparata, moderata, civile e pacata, oltre che assai saggia e dotata di notevole statura morale e culturale? Che si esprime, cosa assai importante, in un buonissimo italiano?
E poi, lo so che esiste anche un’ala destra del Corriere, ma – diciamoci la verità, è l’unico giornale degno di tal nome in tutto il Paese. Quale altro giornale ha Mieli, Magris, Sartori, Galli della Loggia, Stella, Rizzo e via discorrendo? Non saranno tutti così equilibrati, si potrà dire che alcuni sono anche faziosi, ma almeno scrivono degli articoli che hanno un senso, analisi che possono essere più o meno condivisibili, ma che almeno sono analisi e articoli degni di tal nome.
Categorie: Personaggi pregevoli * Il segno di una resa invincibile
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un’occhiatina qui ce la darei. C‘è un discorso interessante, almeno per me.
Categorie: Metà tà fusikà * Personaggi pregevoli
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L’avevo detto già, qui c‘è la conferma:
“The Warm Home charity in St. Petersburg, Grigory Perelman’s home-town, has urged the math genius and recluse to accept the $1m Millennium Prize for solving the Poincaré conjecture, and donate it to charities. Perelman has refused to accept the award, telling one reporter through the closed door of his flat, ‘I have all I want,’ and another who managed to call him on his mobile, ‘You are disturbing me. I am picking mushrooms.’”
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Akira Kurosawa
Born 23-03-1910
Categorie: Personaggi pregevoli * Circumnavigazioni
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… nell’atteggiamento di questo signore. Si pensi che, per dire, Capablanca a un certo punto cominciò a giocare a scacchi con dio, cui lasciava sempre la prima mossa.
Questo ha risolto la congettura di Poincaré e si pensa che possa comportarsi in coerenza con quali altri princìpi che esulino dalla follìa?
Categorie: Personaggi pregevoli * Metà tà fusikà
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… una rivista che oltre ad articoli piuttosto tecnici vi propone contestualmente roba così?

Categorie: Pinguini * Personaggi pregevoli
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Ultimamente me ne capitano di tutti i colori: sono sempre incazzato e nervoso, lavoro a bestia e non mi rendo conto di dove va tutta la fatica che fo. Litigo con questo mondo e quell’altro. Ma vale la pena di prenderla così male?
A stare a loro, direi di no
Categorie: Alles Wird Muzak * Personaggi pregevoli
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A parte la banale considerazione che per molti versi gli anni ’80 sono stati giusti più di altri decenni, musicalmente parlando, questa band nei miei gusti ha sempre avuto una posizione preminente, per varie ragioni. Sicuramente un grande cantante e songwriter, che ha collaborato con alcuni personaggi particolarmente pregevoli, ma soprattutto la mia ammirazione va al bassista (in realtà polistrumentista) che non solo è un gran virtuoso dello strumento pur non essendo un rompimento di coglioni infinito come quasi tutti i virtuosi, ma oltretutto è cipriota e io non ho memoria che Cipro abbia mai prodotto alcunché di culturalmente valido. Salvo, evidentemente, lui, sulle cui varie attività vale la pena di andare qui.
Fra l’altro il video che vi propongo è dei Dali’s Car, vale a dire il risultato del sodalizio fra Karn e un altro per me mostro sacro: Peter Murphy appena uscito da quella cult band che sono stati i Bauhaus. Un conglomerato di personaggi pregevoli.
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