
Riesce regolarmente a metterlo in tasca a milioni di persone con una grazia ed una leggiadria non comuni. Prima si è inventato il Macbook Air, una fregatura sesquipedale che ha le capacità più o meno di un Amiga con le porte usb e il wifi; quindi è passato all’Ipod Touch che veramente costa un botto di soldi e, alla fine della festa non è che un lettore di mp3; poi, non contento, l’Iphone che è veramente il top delle fregature: prezzo spropositato e tariffe tanto americane che italiane capestro. E ora arriva con l’Ipad che non è altro che un Ipod più peso e più ingombrante. Ma la cosa più grave non l’ho ancora detta, la faccio dire a Peter Brown, Executive Manager della Free Software Foundation:
With new tablet device, Apple’s Steve Jobs pushes unprecedented extension of DRM to a new class of general purpose computers
DRM is used by Apple to restrict users’ freedom in a variety of ways, including blocking installation of software that comes from anywhere except the official Application Store, and regulating every use of movies downloaded from iTunes. Apple furthermore claims that circumventing these restrictions is a criminal offense, even for purposes that are permitted by copyright law.
Categorie: Pinguini * Strategie contro
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Mi unisco al cordoglio ... La solitudine del killer (e di un sacco di altra gente)