
Trovo abbastanza sospettoso l’utilizzo di certe locuzioni perché non sono sicuro che i termini in cui vengono espresse vengano utilizzati a ragion veduta. L’esperienza mi insegna che spesso si ingenerano confusioni terribili e dannose che un corretto utilizzo della lingua contribuirebbe moltissimo ad evitare. Nel caso specifico da un lato la locuzione mi pare leggera, nell’ipotesi in cui con “religione” si intenda “superstizione religiosa”. In questo caso la proposizione corretta dovrebbe essere: “La religione impedisce” tout court, non di ragionare, impedisce qualsiasi funzione effettivamente vitale dell’essere umano, che viene ridotto ad un mentecatto (mente captus = preso nella mente). Se invece si è utilizzato un termine generico, ricomprendendovi quindi anche il concetto di “spiritualità”, allora si è presa una cantonata non da poco, visto e considerato che anche ad un ateo e ad un anticristo come me sfuggirebbe completamente il senso di qualsiasi cosa se si facesse a meno di qualsivoglia afflato di spiritualità.
Categorie: Metà tà fusikà * Il segno di una resa invincibile
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